Ne approfitto per domandare come vanno le cose per ROCKIN'BONES,come ed in che modo i vari play.com/amazon/ebay hanno cambiato lo stato precedente di cose.Se in meglio,se in peggio.E le prospettive future.
Hai presento uno che cammina con un coltello piantato nella schiena, va avanti ma non sta benissimo.
Il nostro vantaggio è che le mura dell'attività sono nostre e non dobbiamo pagare l'affitto... anche se l'anno scorso hanno rifatto il tetto dello stabile e abbiamo dovuto donare sangue per pagare le spese condominiali.
I siti che hai citato sono dei notevoli spauracchi, basta entrare per trovare al 90% quello che cerchi.
Noi lavoriamo diversamente, cercando di creare un rapporto più umano con la clientela e di trattare solo cose che ci piacciono o interessano.
Cosa ti devo dire, danno fastidio ma sono indirizzati più su un altro target anche se il loro bacino di utenza si sta allargando ed il nostro restringendo per mancanza di ricambio generazionale (il 90% della nostra clientela è dai 30 in su).
La cosa che preferiamo non è la vita da negozio ma è produrre gruppi che ci piacciono, ultimamente oltre al discorso musicale cerchiamo band formate da personaggi con i quali si possa lavorare tranquillamente e che non facciano troppi problemi, le velleità e le pretese delle rock star di paese ci hanno un po' rotto le palle. Siamo 4 gatti, dobbiamo rendercene conto e non credete a chi dice di essersi fatto i soldi in questo ambiente. Ad esempio Walter Daniels è una persona squisita, idem Cute Lepers e Caporino, la coppia Morten & Caroline è talmente pigra da essere adorabile mentre Cranford Nix è pure morto (verrebbe da dire: almeno non può fare richieste assurde, meglio di così?).
Per quanto riguarda il negozio, Parma è una piazza talmente piccola che si fa quel che si può.
Stiamo cercando di concentrarci più sulla musica che su abbigliamento o altro, una follia in controdenza col mercato (Hellnation, Hangover, ecc. docet) ma che speriamo possa dare frutti.
Abbiamo sempre cercato di non creare un negozio-bar perchè alla fine tra scambi e ordini siamo sempre sotto con la catalogazione degli articoli e non abbiamo tempo da perdere in inutili ciarle.
Questo ci si ritorce spesso contro, infatti se aggiungiamo che ci piace stare per i fatti nostri (da quando Gualtiero è diventato sommelier e ha frequentato la scuola di Marchesi siamo più per ristoranti che per concerti), che non siamo dei campioni di leccaculaggio o simpatia, che non facciamo salotto con la "scena" veniamo spesso etichettati come snob quindi siamo diventati involontariamente una nemesi della Parma Plastic-Vice-Rock!
Questo è più o meno tutto...
www.youtube.com/watch?v=rXFiUK-rAGo