Il p2p come poteva essere concepito qualche anno fa (in particolar modo sistemi come soulseek) è un altro discorso, tra la miriade di cose si riuscivano a trovare utenti con roba veramente interessante in condivisione, pure io sono riuscito a scoprire gruppi bomba che poi ho anche prodotto con la mia etichetta (i Vapids per esempio)... ma c'era comunque dietro un minimo di sbattimento da parte degli utenti, non si trovava necessariamente la discografia completa di chiunque e i dischi alla fine andavano anche cercati nella realtà. Con questo tipo di blog qua invece puoi avere tutto, dal primo demo all'ultimo 7", in pochi secondi, il che comporta meno fatica e meno inpegno nello scoprire qualcosa di nuovo, cosa fondamentale per dare vita a una passione vera e propria secondo me.
Non so tu,io uso soulseek dal 2004 e già all'epoca si trovava la discografia completa-ed anche di più-di qualunque gruppo.Non è che digitare "nome gruppo nome disco" nello spazio "search files" comporti una fatica in più.
Insomma,non ci vedo tutta questa differenza con i blog che invece vorresti evidenziare.
Mi ripeto,secondo me stai confondendo due piani diversi.
Sul blog della discordia è stato postato quasi subito l'ultimo Manges,per esempio.Bene,vuoi dirmi che quel link comporterà una perdita di possibili acquirenti del disco? No,anzi.Sono convinto che quel mediafire potrà solo giovare agli spezzini,per i motivi che ha già spiegato egregiamente PeterFriedFriar :
uno che si accontenta di avere lo zip probabilmente non è uno che si sarebbe senz' altro comprato il disco. Viceversa, c'è tanta gente che di suo il disco non se lo comprerebbe, ma sentendo gli mp3 magari ci fa un pensierino (me, per esempio).
Morale, tutto sommato 'sti blog possono rappresentare una forma di pubblicità non solo per le nuove uscite, ma anche per la roba vecchia (e hai visto mai che non ci sia l'occasione per fare qualche ristampa inaspettata)
Ha ragione Mattia nel dire che comprare dischi di merda rappresenta un passaggio fondamentale per l'ascoltatore,per formare il gusto e l'orecchio.Ci siamo passati tutti qui dentro,immagino.
Però è un discorso anacronistico,non ha più senso nel 2010.Chi è il pazzo che compra tutto a scatola chiusa come 15 anni fa?
Rassegniamoci,le nuove generazioni sono assuefatte al concetto della musica gratis.Quando racconto agli amici che compro dischi,corrono a mettermi la camicia di forza.
Il fatto è che oggi un ragazzino di 17 anni che ha sull'ipod probabilmente più dischi di quanti ne abbia io in qualsiasi formato e magari li ha pure ascoltati tutti, purtroppo non coglierà mai certe cose appieno, perché un tempo ad ogni uscita erano legate storie, miti, pettegolezzi, attese, consigli, manie, emozioni, disillusioni e mille sbattimenti e saghe legati a come e dove ci si era procurati il disco che semplicemente oggi non possono più esistere.
Tutto giusto,a parte un "dettaglio":stai certo che quei "dischi" nell'ipod il ragazzino di 17 anni non se li è ascoltati tutti.Proprio per quel discorso di fatica/formazione/sbattimento che facevi nella prima parte del tuo post.Sono album non sudati,scaricati in pochi minuti dal web.Di conseguenza anche l'ascolto e la fruibilità saranno vissuti con più distacco e minore voglia di approfondire.Questo è l'aspetto più mortificante della possibilità di avere tutto e subito secondo me.