E chi l'ha detto che nessuno fa più le fanze sulla cara vecchia carta? Negli ultimi anni è certamente calata la quantità,ma se penso a tutti gli alberi abbattuti per stampare certe schifezze del giro hardcore più pulcioso che ho avuto modo di leggere dal 2005 in poi,cento volte meglio due-tre nuove uscite all'anno ma di qualità.
E "IL GIRO" di qualità,stile e argomenti ne ha da vendere (a pacchi).Ho recuperato 'sta delizia al Festival Beat e avevo già intenzione di parlarne,ma approfitto (comodamente) della recensione che Black Milk Magazine ha fatto e che potete leggere qui:
http://www.blackmilkmag.com/bm/2010/07/il-giro-fanzine-recensione/Che dire,'sta fanza è una goduria per contenuti,impaginazione (a parte un paio di pagine che si mangiano qualche parolina sui bordi),grafica (il sano taglia e incolla) ed entusiasmo. Si parla di un cifro di cose,da improbabili band beat italiane super-storiche e super sconosciute ad un articolo esaustivo sull'abbondanza di musicisti di origine italiana sparse nel mondo della musica dagli albori ad oggi (ogni genere,anche il metal!) !
Che dire poi dell'intervistona a Erika Blanc,o dell'articolazzo sugli atroci metodi di messa in piega che le ragazze erano solerti utilizzare in era sixties?!E poi interviste alle figure storiche del Festival Beat,un articolo sulle fanze cartacee prevalentemente garage in Italia,un articolazzo sul garage punk '66 in Texas e porca madonna non so più nemmeno io cosa.
Fate di tutto per reperirla,2 eurini spesei veramente bene!