|
FranzCasanova
|
 |
« on: October 20, 2008, 06:06:35 PM » |
|
secondo Carlo Pastore: http://www.youtube.com/watch?v=wWd3Gr1NaeI"Quando avevo 15 anni ho iniziato a sentirmi profondamente insoddisfatto. Tanto insoddisfatto da provare con frequenza una rabbia dura, continua, magari ingiustificata nei confronti di quello che oggi, con un termine odioso, definirei l'establishment. Allora lo chiamavo il “sistema”; fatto sta che si tratta della gente che non capisce, i vecchi che occupano i posti che non meritano, gli stronzi che ti etichettano come diverso, la gente che pensa solo a farsi una macchina grossa e un giardino perfetto che non puoi neanche sdraiarti sul prato “perchè si rovina”. Non sapendo fondamentalmente dove sbattere la testa, cercavo e leggevo tutto quello che credevo potesse darmi nuovi contenuti, fresca speranza, una disciplina. Un motivo, un senso, una missione. Fu lì che incontrai la Musica. Fu lì che incontrai Rockit, un sito sì di Musica, ma con qualcosa in più, con un senso di condivisione profondo, con una tensione verso la Bellezza e la convinzione che questa possa salvare il mondo. Io non credo nel destino, perlomeno non gli affido la determinazione del succedere degli eventi. Credo però nella potenzialità delle cose e sono sicuro che il bacino delle situazioni possibili sia così infinito da risultare impalpabile. Sono sliding doors, porte che si aprono e che si chiudono, questione di incastri, attimi rubati e attimi persi. Non so perchè sono finito lì. Ci siamo annusati. E' la curiosità che ti porta in posti che non conosci, spesso pericolosi, però importanti. Non c'è guadagno se non c'è rischio. Così ho iniziato a fare quello che facevano le persone sopra di me. Scrivere, organizzare piccoli eventi, fare il rappresentante di istituto. Fondare un giornalino, suonare, creare movimento. Rompere la barriera della sfiga e buttarmi nelle cose con entusiasmo. All'inizio ero da solo, poi dopo eravamo in due, in seguito eravamo una manciata e alla fine della fiera eravamo un buon gruppetto. Ci piaceva, altrimenti non l'avremmo fatto. Allora non conoscevo la formula “Do It Yourself”, però inconsapevolmente ne praticavo il significato (ma le definizioni servono solo a parlare, là si trattava di assecondare un impulso, fare delle cose). Che cosa vuol dire? DIY sta per “fattelo da solo”. Era uno slogan anarcho punk, utilizzato dalle band per stimolare la creazione di canali alternativi a quelli del mondo discografico major, una chiara presa di posizione per non proporre la cultura punk come l'ennesima merce. Insomma un'etica. Quest'etica poi si declinò nella produzione e distribuzione di fanzine, giornali autoprodotti che cercavano di diffondere notizie e idee della scenapunk, ma anche magliette, toppe, spille, insomma vestiti. La mia storia è dunque la naturale evoluzione di quello spirito. Con la differenza di un mondo che è molto cambiato e di una mia personale convinzione: quell'etica non può più avere senso e valore nel solo rifiuto del mercato inteso come sistema capitalistico, ma deve creare dei microsistemi sostenibili all'interno del mondo e non fuori da questo. Le cose non devono confinarsi nei ghetti ma devono uscirne. E il fatto che io oggi conduca TRL non è nient'altro che il frutto di questo approccio: nessuna paura, voglia di esperienza, conspevolezza dei propri mezzi,; sono andato a prendermi ciò che mi spetta, senza lasciare quel posto in mano alla gente sbagliata. Siamo tutta gente che ha dovuto lottare quotidianamente per trovare una propria dimensione. Che ha imparato a suonare senza passare dalle scuole. Che s'è inventata professioni musicali o artistiche senza capire bene a quale ambito di Partita IVA affidarsi (e senza nemmeno capire bene la Partita IVA proprio). Che ha creato ricchezza per un Paese che forse nemmeno se n'è accorto. Siamo un esercito ormai. Belli, allegri e sinceri come in una canzone dei Tre Allegri Ragazzi Morti. E, almeno dal punto di vista musicale (ma anche più puramente creativo: pensiamo a tutti gli i ragazzi che si inventano giornalini, vestiti, nuovi buisness, libri, fumetti, produzioni, video...), finalmente abbiamo la nostra Onda, da cavalcare con lenostre tavole customizzate e colorate. Siamo quelli che hanno costruito il proprio percorso di vita, professionale, sentimentale, senza accettare il disegno che la società, la famiglia, le istituzioni, la chiesa avevano riservato per noi. Quelli che hanno rifiutato i ghetti sociali e si sono liberati dalle catene delle classi, attraverso il lavoro, la fatica, gli sbattimenti. Quelli a cui non è mai stato regalato niente e che hanno mai svenduto il proprio talento. Di fronte alle migliaia di volte in cui ci siamo lamentati del mondo che avevamo attorno perchè era cattivo, ignorante e brutto, ecco, noi abbiamo preso in mano quel poco che avevamo e lo abbiamo trasformato. Non c'è nessuno che lo fa al posto nostro? Bene, facciamolo noi. Come si fa? Impariamolo. Non c'è un posto dove suonare? Apriamolo. Siamo bravi e ci vogliono in TV? Andiamo a dire la nostra e non lasciamo che ci soffochino. Ci siamo inventati la nostra collocazione nel mondo nonostante l'indifferenza generale. Ne abbiamo sentito il bisogno e tutt'oggi crediamo che l'opera sia ancora da compiersi. Ecco cos'è l'esercito del Do It Yourself. E' per loro, per Rockit, per noi, che ho voluto realizzare questo videomanifesto. Perchè, oggi più che mai, con questi venti di crisi e questa confusione generale, c'è bisogno di ripartire dal basso, di rimettere in moto le cellule cerebrali, di iniettare il formicolio negli arti addormentati, di infiltrarsi nei posti chiave e di creare interferenze, di non avere paura, di generare entusiasmo e diviverlo, di dire basta agli snobismi intellettualoidi e a quelli chefanno gli artisti senza averne l'arte, di dare spazio alla gente vera con le sua magnifica vitalità così stuprata. Entriamo nella faccenda, diventiamone partecipi. Ascolta, fai, diffondi! E' più semplice di quanto si creda"
|
|
|
|
|
Logged
|
Wealth and fame, he ignores...action is his reward 
|
|
|
|
gabri no brain
|
 |
« Reply #1 on: October 20, 2008, 07:30:00 PM » |
|
ho smesso di leggere quando mi sono reso conto che è Carlo Pastore di Mtv e non il bassista dei Fluxus (gruppo torinese anni '90), se l'hai postata con intenzione e non per farsi due risate magari prima o poi lo finisco
|
|
|
|
|
Logged
|
Shock the middle class Take it up your punk rock ass
[...]la gente che uccide animali carini[...]
|
|
|
|
Tommy Ironic
|
 |
« Reply #2 on: October 20, 2008, 07:58:24 PM » |
|
Boh... per me è l'ennesima autogiustificazione per essere finito a TRL a presentare i ddddari 
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
mis.Shapes
|
 |
« Reply #3 on: October 20, 2008, 08:25:05 PM » |
|
Per me deve bruciare vivo.
|
|
|
|
|
Logged
|
Mis-shapes, mistakes, misfits...[/font]
|
|
|
|
Andy Roid
|
 |
« Reply #4 on: October 21, 2008, 05:12:50 PM » |
|
E' il classico modello finto-alternativo che tanto piace. Insomma un fottuto paraculo.
|
|
|
|
« Last Edit: October 21, 2008, 05:15:37 PM by Andy Roid »
|
Logged
|
|
|
|
|
Brianino
|
 |
« Reply #5 on: October 21, 2008, 05:47:29 PM » |
|
ma porco dio, ma chi cazzo è sto stronzo? Ok lui è stato furbo e noi siamo stati coglioni. Bravo bravo bravo, ma la coerenza ha ragione lui non serve a niente, l'importante è ottenere il massimo per se stessi. Però il piede in due scarpe non mi sta bene. Sottolineando sempre il concetto che chi se ne strafotte!
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
VOM
|
 |
« Reply #6 on: October 24, 2008, 03:19:59 PM » |
|
Il disarmante silenzio in risposta a questo topic sta a significare che è tutto normale? L'involuzione è finalmente completa e ciò che conta è solo ballare il rock'n'roll e abbinare il vestito ed il cocktail all'evento? Ciò è specchio di ciò che non quadra. E' necessario ristabilire un ordine, perchè il fun fun fun ha prodotto marionette che fanno solo male a questo micromondo. Parlo (spero non solo) per me: vorrei che coloro che hanno letto annuendo il delirante ed insultante proclama di cui sopra, seguissero il Pastore allontanandosi anni luce. Da parte mia solo disprezzo. Le sole 7 note non contano più un cazzo, quando tra i partecipanti ad un dialogo, a determinate parole ed acronimi vengono assegnati significati distorti e storicamente inesatti. E se a ciò si fanno spallucce, ancora più rabbioso è il mio invito ad andare alla corte di TRL. D.I.Y. not D.R.I. Questa è la risposta che C. P. ha dato a Fede di Dispenser: La poesia e la merce
“Si' viemme sotto, si' su un palco no no su un foglio stampato del cazzo quello che faccio non ha prezzo mo' de gratis non glie' do neanche il disprezzo” (“Toro Scatenato”, Colle Der Fomento)
Partiamo dalle cose di scarsa importanza. Ovvero dalle opinioni di quei giornalisti che nella loro vita non hanno mai fatto un cazzo se non dare giudizi. Dopo aver letto il mio vecchio post, Federico Bernocchi di Dispenser Radio Rai 2 ha scritto un post sul blog di Costantino Della Gherardesca (lo trovate qui, cliccate con fare reazionario) nel quale mi attacca. Anzi, in realtà non attacca me personalmente, attacca pregiudizialmente il mio ruolo di presentatore a TRL, tenta di lumarsi l'intellighenzia della “Scena” e infanga il video preparato (ricordiamolo) per Rockit definendolo “delirante”. Dopo aver dunque liquidato in questa maniera Rockit e la sua storia decennale, fa inoltre becera ironia qualunquista, tirando in ballo gli sponsor del MI AMI, l'unico festival italiano a dare spazio a band italiane nuove in una Nazione totalmente sorda e avversa alla cultura musicale fuori dai giri delle marchette. E' evidente che Bernocchi è uno che nella sua vita non ha mai organizzato un evento sostenibile per costi e fruibilità, altrimenti non sarebbe così semplicione; probabilmente era impegnato a discutere dei massimi sistemi nella sua permanenza al DAMS di Bologna. Viene poi il momento della messa in onda, cambia dunque anche il contesto in cui riportare le frasi. Spiace che quel programma pagato dai nostri contributi si autoelogi senza rispetto - "dalla radio statale, non da un'aziendina della Viacom, dallo stato italiano" – attraverso la bocca di Costantino Della Gherardesca, che per anni ha fatturato nella LA7 dell'amministratorino delegatino Antonio Campo Dall'Orto. Tralasciamo la mistificazione dei Tre Allegri Ragazzi Morti (avere una etichetta indipendente da anni non è forse DIY?) e il fatto che mi abbiano dipinto come un coglione, ho chiesto di intervenire in trasmissione per una giusta replica ma non è previsto nel format. Non me ne faccio cruccio. E' dal 2005 che scrivo articoli che contengono la locuzione DIY e nessuno fino ad oggi m'aveva cagato. Ho scritto un articolo nel 2007 intitolato proprio “L'esercito del Do It Yourself”, per Rockit, e nessuno m'aveva cagato. Ci voleva TRL perchè qualcuno si incazzasse. Chi è la pecora e chi il pastore?
Per un ragazzo come me che vede la poesia nella merce e che ha la sua speciale morale per scegliere il prossimo culo da baciare (“La Poesia e La Merce”, Tre Allegri Ragazzi Morti)
Costantino della Gherardesca, nella sua trasmissione di stato (di cosa ci sarà da vantarsi della RAI lo scopriremo un altro giorno), ha parlato di disinformazione, concludendo che “prima di parlare di DIY, bisognerebbe ascoltare certe band”, elencandole tutte. Si è dimenticato di citare Billie Joe Armstrong dei Green Day e i suoi trascorsi, ma capisco fosse un argomento un po' più controverso. Ringrazio per la lezione frontale, ma io intendo un'altra cosa. Non mi interessa parlare di storia, mi interessa scriverne una nuova. Ai massimalisti lascio il compito di fare le pulci, di elucubrare sulla correttezza delle date e di emarginare gli ignoranti. Se solo si sforzassero di analizzare il quadro invece di ironizzare sulla cornice! Io tento di fare un passo avanti. Non mi interessa parlare a categorie, generi, lobbies intellettuali. Io parlo alla gente. E in particolare agli adolescenti. Quelli nuovi, allegri, adatti al tempo che passa, quelli belli e sinceri de “La Seconda Rivoluzione Sessuale” dei soliti TARM. Disco peraltro in cui viene espresso il concetto citato in corsivo: la sconfitta storica dei modelli dominanti di capitalismo e comunismo, la necessità di trovare una sostenibilità in microsistemi che stanno in equilibrio solo nel loro rapportarsi. Continuare a fare cose belle in questo mondo, in questo mercato. In parole povere, dal mio punto di vista: lavorare a Mtv, sfruttare il mio talento, prendere i soldi nell'unico posto in cui ci sono, poi fare cose gratis per chi se lo merita e chi non ne ha spazio, per Rockit, la mia famiglia, crescere individualmente e contemporaneamente condividere esperienze, know how, passioni, vita. Credo che qualcuno stia sprecando delle risorse importanti. Scegliere i propri avversari è cosa importante, non facile. Spiace che poi si rischi di fare la figura dei poveri pirla sprecando energie nella direzione sbagliata. Mentre il liberismo ha i giorni contati, crollano le banche, si ritorna alle classi razziali nelle scuole, al posto di scendere in piazza e occupare le università, ve la prendete con chi invita alla presa di coscienza. Mentre vi offendete se qualcuno fuori dal vostro giro abbia dimostrato con i fatti negli anni che cosa sia mettere in pratica questa attitudine attraverso webzine, giornali, festival, movimenti, eventi (è la mia storia, è pubblica come le mie scelte); mentre voi non fate un cazzo e io, come diceva Giovanni Lindo Ferretti, vado a prendermi “ciò che mi spetta / lo voglio perchè è mio / m'aspetta”; lasciate che vi dica una cosa. Se vi infastidisce sentire frasi intelligenti dalla bocca di Carlo Pastore, fatevene una ragione. Lo so, è dura da ammettere, ai limiti del surreale... ma anche i VJ hanno un cervello.

Concludiamo con i fatti concreti. Questi ragazzi di Bari l'hanno capito. Dopo aver visto il mio video e letto quanto scritto, hanno capito la semplicità del messaggio e hanno deciso di manifestare contro la Gelmini in questa maniera. Bello, no? Magari non conoscono la compila della Soul Jazz, ma si stanno autoproducendo un futuro mentre lo stesso Stato della RAI li dispensa dalla speranza. Mi piacciono i giovani entusiasti, chissà se ascoltano Dispenser e scrivono sui forum.
|
|
|
|
« Last Edit: October 24, 2008, 06:03:19 PM by VOM »
|
Logged
|
|
|
|
|
il Donda
|
 |
« Reply #7 on: October 24, 2008, 03:34:53 PM » |
|
Il disarmante silenzio in risposta a questo topic sta a significare che è tutto normale?
può significare anche, più banalmente, che la cosa non mi interessa e non mi tocca quanta gente ho visto arrivare, sbandierare proclami simili a quelli letti sopra, e poco dopo andarsene verso nuovi lidi più alla moda? e dovrei mettermi a sbraitare contro ognuno per fargli capire le mie ragioni ed il mio pensiero? no, grazie ho modi più interessanti per occupare il mio tempo
|
|
|
|
|
Logged
|
adoro distruggere le cose... "se togli ad un uomo tutti i sogni e le speranze, quello che rimane è un uomo che non ha più nulla da perdere un uomo senza paura, un uomo che può sfidare la morte"
|
|
|
|
VOM
|
 |
« Reply #8 on: October 24, 2008, 03:40:53 PM » |
|
può significare anche, più banalmente, che la cosa non mi interessa e non mi tocca quanta gente ho visto arrivare, sbandierare proclami simili a quelli letti sopra, e poco dopo andarsene verso nuovi lidi più alla moda?
Sinceramente a me preoccupa che uno che può raggiungere migliaia di persone faccia sparate vergognose del tipo: "MI AMI, l'unico festival italiano a dare spazio a band italiane nuove in una Nazione totalmente sorda e avversa alla cultura musicale fuori dai giri delle marchette". Se poi ognuno ha cose migliori e più interessanti da fare, tanto meglio. Me ne vado al diavolo, che è meglio.
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
Kid Of The Black Hole
|
 |
« Reply #9 on: October 24, 2008, 04:07:29 PM » |
|
Effettivamente è disarmante e per certi versi inaccettabile che feccia del genere si metta in bocca certi termini e li dia pericolosamente in pasto alla sua folla di chierichetti adoranti. C'è gente incazzata perché ha speso soldi,tempo e passione,ancora lo fa in un'eterna sindrome di peter pan,poi arriva uno come pastore e ti cadono le palle,come minimo.Per quello che dice,per come lo dice,per la gente a cui lo dice.Facendo ogni tre per due citazioni francamente imbarazzanti. Ma per un altro verso capisco anche chi,dopo tanti anni passati a discutere e rielaborare,ne abbia i cosiddetti saturi e preferisca tenersene fuori. Sinceramente,mi sento un po' disorientato.
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
il Donda
|
 |
« Reply #10 on: October 24, 2008, 04:16:39 PM » |
|
Sinceramente a me preoccupa che uno che può raggiungere migliaia di persone faccia sparate vergognose del tipo: "MI AMI, l'unico festival italiano a dare spazio a band italiane nuove in una Nazione totalmente sorda e avversa alla cultura musicale fuori dai giri delle marchette".
Se poi ognuno ha cose migliori e più interessanti da fare, tanto meglio.
Me ne vado al diavolo, che è meglio.
cosa ti devo dire, emiliano? questo personaggio fa delle affermazioni imbarazzanti, e su questo non se ne discute ma a chi le fa? a gente dello stesso livello e che nutre lo stesso interesse nei confronti della musica (interesse nullo, quindi) la gente che lo ascolta e che lo adora l'anno prossimo ascolterà ed adorerà qualcun'altro o probabilmente continuerà ad ascoltare il signor pastore che nel frattempo avrà cambiato registro e dirà qualcosa di completamente diverso è il nulla raccontato al nulla per quanto grande possa essere, sempre di nulla si tratta
|
|
|
|
|
Logged
|
adoro distruggere le cose... "se togli ad un uomo tutti i sogni e le speranze, quello che rimane è un uomo che non ha più nulla da perdere un uomo senza paura, un uomo che può sfidare la morte"
|
|
|
|
VOM
|
 |
« Reply #11 on: October 24, 2008, 04:40:11 PM » |
|
cosa ti devo dire, emiliano? questo personaggio fa delle affermazioni imbarazzanti, e su questo non se ne discute ma a chi le fa? a gente dello stesso livello e che nutre lo stesso interesse nei confronti della musica (interesse nullo, quindi) la gente che lo ascolta e che lo adora l'anno prossimo ascolterà ed adorerà qualcun'altro o probabilmente continuerà ad ascoltare il signor pastore che nel frattempo avrà cambiato registro e dirà qualcosa di completamente diverso
è il nulla raccontato al nulla per quanto grande possa essere, sempre di nulla si tratta
Matte, io mi prendo a cuore la cosa perchè non do per persa la totalità della gente che pende dalle sue labbra. La responsabilità di chi parla a così tanta gente è enorme e non vedo grandi differenze tra i deliri di questo pastore e quelli di un berluscone. Secondo me è dal basso, dalle persone che magari queste realtà le vivono ancora a livello "genuino", che dovrebbe alzarsi un NO risoluto, altrimenti a quel punto tanto vale non protestare più per alcunchè e lasciare che ci scippino anche il portafogli. 
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
AVANT! Records
|
 |
« Reply #12 on: October 24, 2008, 05:31:31 PM » |
|
sciacallaggio ideologico  (come estetico d'altronde: le camice di flanella ridalle a Cobain o Henry Rollins!)
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
AVANT! Records
|
 |
« Reply #13 on: October 24, 2008, 05:54:33 PM » |
|
dimenticavo: a tal proposito il testo di ''Punk's not dead it just sucks now'' degli ED fa al caso... 
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
the Guru
|
 |
« Reply #14 on: October 24, 2008, 06:01:43 PM » |
|
Mi devo essere perso qualche puntata, visto che non ho idea di chi sia 'sto tipo manco per sbaglio. DIY uno slogan anarcho-punk? Boh, io l'ho sentito dire per primo da Peter Gabriel. "When things get so big, I don't trust them at all. You want some control, you've got to keep it small D.I.Y. D.I.Y. Do It Yourself". Era il 1978.
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
mis.Shapes
|
 |
« Reply #15 on: October 24, 2008, 06:02:41 PM » |
|
Ho già scritto che voglio che bruci vivo? Beh se non l'ho fatto, desidero che bruci vivo.
|
|
|
|
|
Logged
|
Mis-shapes, mistakes, misfits...[/font]
|
|
|
|
Zucc
|
 |
« Reply #16 on: October 24, 2008, 10:57:17 PM » |
|
a tal proposito il testo di ''Punk's not dead it just sucks now'' degli ED fa al caso...  o anche chikenshit conformist dei dk ('86)... http://www.plyrics.com/lyrics/deadkennedys/chickenshitconformist.html...sembra proprio che le cose non siano cambiate molto... ma serve davvero dire/fare cose perchè cambi qualcosa? 
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
staypunk
|
 |
« Reply #17 on: October 26, 2008, 02:11:26 PM » |
|
Matte, io mi prendo a cuore la cosa perchè non do per persa la totalità della gente che pende dalle sue labbra. La responsabilità di chi parla a così tanta gente è enorme e non vedo grandi differenze tra i deliri di questo pastore e quelli di un berluscone. Secondo me è dal basso, dalle persone che magari queste realtà le vivono ancora a livello "genuino", che dovrebbe alzarsi un NO risoluto, altrimenti a quel punto tanto vale non protestare più per alcunchè e lasciare che ci scippino anche il portafogli.  e se uno dei problemi fosse che quelle persone "genuine" preferiscono rimanere nel loro circolo elitario invece che cercare di fare qualcosa?
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
laidabologna
Guest
|
 |
« Reply #18 on: October 28, 2008, 09:35:15 AM » |
|
Non sarà mica che a certe persone che si fanno il culo da anni dia fastidio che arrivi il primo stronzo ragazzino di Mtv (con coda di paglia e contraddizioni a non finire) a spiegargliela? Se il DIY è permettere anche ad ignoranti senza merito di scrivere, diffondere ed insegnare siamo messi bene...
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|
staypunk
|
 |
« Reply #19 on: October 28, 2008, 02:29:51 PM » |
|
Non sarà mica che a certe persone che si fanno il culo da anni dia fastidio che arrivi il primo stronzo ragazzino di Mtv (con coda di paglia e contraddizioni a non finire) a spiegargliela? Se il DIY è permettere anche ad ignoranti senza merito di scrivere, diffondere ed insegnare siamo messi bene...
nel caso stessi rispondendo a me..non intendevo questo, è assolutamente comprensibile un giramento di coglioni, ma tra l'"elite" e carlo pastore ci sono tante vie di mezzo.
|
|
|
|
|
Logged
|
|
|
|
|