Questo è un regalo per i pochi con buon gusto rimasti: eccovi il disco di 4 bei negroni che 30 anni fa hanno inciso uno dei dischi punk rock / hard rock più belli in assoluto.
PURE HELL - Noise addiction:
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Quella sopra non è una sparata ad effetto come ad esempio potrebbe essere "Melies ha inventato i film sci-fi"; è così e basta, e chiunque conosca abbastanza a fondo il punk ed il pre-punk non potrà che confermare queste mie parole da cinnazzo esaltato.

Originari di Philadelphia, nel '74 si chiamavano Pretty Poison e solo nel '75 mutarono nome in Pure Hell. Si trasferirono presto a New York, dove si esibirono nei locali storici della scena dell'epoca, dividendo il palco con Dead Boys, Nuns, NY Dolls, Wayne County, Ramones...

Il loro manager era Knight, colui che in qualche modo "scoprì" Hendrix. I Pure Hell fecero uscire un 7", "These boots / No rules" e poi registrarono un lp, ma il master se lo portò via Knight stesso, dopo essere stato licenziato dopo svariati casini.
Nonostante buona parte della storia dei Pure Hell sia strettamente connessa con le Dolls, McLaren, Syd e Nancy, purtroppo sono conosciuti da pochi.

Il motivo per cui sono rimasti in ombra (e si sa che i neri al buio se non sorridono non si vedono) è che appunto il master se l'era portato via Knight. Un giorno, il boss della Welfare records lesse che Knight era morto e che la moglie avrebbe tenuto una garage sale. Si fiondò a casa della vedova e TAAAAAAAACCC, comprò per pochi spiccioli il master, che utilizzò per la stampa nel 2004!!! Circa 28 anni dopo.

Tutto questo per far capire che è stata la malasorte a cancellare il nome dei Pure Hell dai libri sul panc. Perchè, ribadisco, le tracce di questo disco sono tra le cose più belle che abbia mai ascoltato in quest'ambito, tanto che ancora non capisco il motivo per cui non ne abbia mai parlato prima, neanche altrove. Probabilmente mi tirava il culo.
L'influenza di Thunders si sente tutta, così come dei Dictators, ma ciò che me li rende così cari è il continuo lavorìo di basso e chitarra, più vicino a certa NWOBHM che al punk rock di cui si riempiono la bocca i mongolini di oggi.
Ascoltatevi "Wild one" e sbalordite: Troggs e Stooges fusi assieme.
Per la loro devozione per Detroit e certo hard rock, sarebbero benissimo potuti essere australiani dei primi anni '80 (certi wah wah e fuzz abbbomba compariranno anni dopo nei Bored! e nei Cosmic Psychos).
Se vogliamo fare un paragone con un gruppo "minore" ma sempre newyorkese, potremmo accostare il loro impatto con il muro di rumore dei MAD di Screaming Mad George oppure ai live dei Dead Boys.
Insomma, mi ricordano tutto il meglio.
Brividi negri!