
Come già alcuni di voi sanno,
BAM! 6 si è finalmente materiallizzata!
Degli alberi amazzonici sono morti per una giusta causa: ospitare sulla loro cellulosa soggetti, verbi e complementi oggetto frutto della mente di un manipolo di idealisti a tempo perso.
E' stato un parto lungo, doloroso ma, nonostante mi/ci abbia causato più di una doglia straziante, non mi vergogno di dire che questo è il nostro figlio più bello! E' come se dalla vagina tipografica il sesto dei fratelli Bam! fosse venuto alla luce già dotato di parlantina e capace di camminare. Un piccolo adulto che per la prima volta viene dato in pasto ai lettori - che spero essere curiosi e voraci - senza l'ausilio della "stampella" del cd allegato. Questo non significa che in futuro non vi possiate ancora una volta trovare nel lettore un succulento volume delle
Fantastic 4 series, anzi, ma quello che sognamo per questo numero è che, una volta letto, stimoli gli interessi più disparati (ad esempio scoprire dove abita Peter Parkinson per gonfiarlo di mazzate!

).
Imperterriti continuiamo con la carta perchè ricordiamo quanto fosse importante per noi avere un oggetto da sfogliare ogni qual volta ne sentissimo l'urgenza. Un Maximum Rock'n'Roll (così come un Gin Fizz) infilato in mezzo ad un libro di latino non ha rivali!
Questo nuovo numero inoltre parlerà due lingue, soprattutto grazie al preziosissimo aiuto in fase di traduzione di Matt "Midget Fucker" Failure. Nelle prossime settimane infatti uscirà anche la versione in inglese e noi staremo a guardare incrociando le dita (soprattutto Franz

).
Ed ora un riassunto dei contenuti spalmati su
104 pagine:
-
Aerosol Burns, la column di Tv Addict che vi permetterà finalmente di capire di che pasta siete fatti: scout o crust?;
-
Out of step down the Old Plank Road: splendido articolo di Peter Parkinson alla fine del quale il country e l'hardcore non vi sembreranno più così distanti tra loro;
- 2 column di
Richie Parson degli
Unnatural Axe;
- intervista a
Jay Reatard, il prezzemolone dietro a gruppi quali Reatards, Final Solutions, Angry Angles, Bad Times, Lost Sounds e molto altro;
- intervista a Deniz Tek dei
Radio Birdman, dei quali è superfluo dire oltre se non che li considero uno dei migliori gruppi di sempre;
-
Suicide Gays Club, l'angolo (piuttosto ampio) del power pop: report del Radio HeartBeat Powerpop Festival di New York più interviste a William della
Radio Heartbeat records, a John Carlucci degli
Speedies, a Jon Rubin e Tommy Dunbar dei
Rubinoos e, per finire con un po' di attualità zuccherosa, una chiachierata con Dennis dei
Lost Patrol Band;
- storia ed intervista a Ginger dei
Wildhearts;
- intervista a
Paul Roessler: tastierista eccezionale di
Screamers,
45 Grave,
Nina Hagen,
Nervous Gender e mille altre cose. Nota di colore: è il fratello di Kira dei Black Flag!
- interviste a due dei migliori gruppi punk/hardcore italiani.
La Piovra (purtroppo da stasera non più attivi) e
BanxThis!;
- speciale dedicato alla
Shit Sandwich Records; interviste a
Norah, boss dell'etichetta, e a 3 dei migliori gruppi che della sua scuderia:
Headache City,
The Fuses e
Submarine Races;
- un articolo sulla scena punk/r'n'r di Chicago, scritto apposta per noi da
Bill Roe dei
CoCoComa;
- intervista culinaria a
Greg Norton, bassista baffone degli
Husker Du (con dieresi

) e chef rinomato. Non molto loquace ma pur sempre un semi-Dio.
- la ricetta per preparare il miglior gnocco fritto al mondo;
- chiacchierata informale con
Wax Museums, tra i migliori gruppi punk rock attualmente in circolazione negli Stati Uniti; li ha intervistati per noi Whitney Wood;
- recensioni a go go (prima di iniziare a rompere i coglioni con osservazioni e proteste sciocche, leggetevi quello che ho scritto nella recensione degli infami Dt's e quello che tutti noi abbiamo messo bianco su nero nel box in fondo a pagina 100. Se avete ancora rimostranze da fare, il MIO consiglio è di andare a fare in culo!);
-
L'angolo dei perdenti, ovvero dove Peter parkinson infila giustamente un ombrello nel culo di tanti gruppi di pagliacci e lo apre, facendolo addirittura roteare!
Che altro dire? Che gli altri sociopatici di Bam! aggiungano quello che vogliono. A Mike o Franz l'onere di parlare del costo (inferiore ai 5 canonici euro, non preoccupatevi!

), modalità di pagamento, distribuzione, ecc.
E' finita. Andate in pace.